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Viaggi in Russia

Prima di partire

Tutto quanto occorre sapere prima di partire per la Russia

Questo prontuario è stato redatto da "grandi viaggiatori", dove per grandi viaggiatori intendiamo persone che viaggiano per passione oltre sei mesi all’anno, e sembrerà insolito, non è semplice per noi è far mente locale per ricordare tutti quei preliminari e accortezze, che chi viaggia di frequente, svolge in automatico, a volte si tratta di banalità (per noi), ma per chi meno esperto sono delle dritte, delle vere e proprie chicche.

Incomincio con il dire che i grandi viaggiatori hanno la valigia sempre pronta per partire, e se nel caso così non fosse il tempo per prepararla è inferiore a cinque minuti.

In valigia non ci va ne il formaggio di grana ne tanto meno la bottiglia di vino (tutte cose che abitualmente portano appresso quelli che noi definiamo i cosiddetti "pellegrini"), se qualcuno pensasse di portarsi appresso collant e autoreggenti da regalare alle eventuali avvenenti ragazze russe che si possono incontrare strada facendo, probabilmente ha sbagliato guida o sito web e comunque i tempi d’oro per gli pseudo imprenditori all’italiana sono finiti da un bel pezzo.

In valigia si tiene lo stretto necessario, il bagaglio in ogni caso non deve superare i setto, al massimo otto kg, il che significa:

Un cambio di vestiario (più o meno pesanti a seconda del clima nel luogo di destinazione), è preferibile portarsi appresso dell’abbigliamento raffinato ma di tipo sportivo, i jeans vanno benissimo, eventuali indumenti possono essere agevolmente comprati sul posto visto che in ogni località russi ci sono mercati in cui poter acquistare vestiario da viaggio a costi estremamente contenuti; Una keeway (sarebbe un impermeabile che una volta ripiegato diventa una specie di marsupio che si allaccia alla vita), l’ombrello lo possiamo quindi lasciare tranquillamente a casa (in Russia sono tantissime le località dove la gente del posto prevalentemente non lo usa, noi facciamo altrettanto!); il cambio settimanale per la biancheria intima e il kit per l’igiene personale, ovvero spazzolino, dentifricio, rasoio, sapone e shampoo in piccole dosi (tipo quelle che danno negli hotel); Una confezione di fazzoletti di carta; Un coltellino svizzero multiuso; Un accendino; Del nastro isolante; Una macchina fotografica digitale tipo "sottile" (quelle che stanno comodamente nel taschino, le macchine fotografiche appariscenti ed ingombranti in alcune zone danno troppo nell’occhio, mentre in tantissimi posti vige ancora un divieto ufficioso che proibisce di scattare fotografie pubblicamente, con una macchina tascabile si riesce a fotografare qualsiasi situazione senza essere visti…), computer portatile con connessione al nostro telefono cellulare per navigare via internet (il computer portatile sarà il nostro ufficio mobile, all’interno dovranno esservi installati tutti gli applicatici che usiamo più frequentemente, nonché importantissima può risultare la funzione di windows per in controllo remoto del desktop, in pratica si tratta di un applicativo che ci permette di utilizzare in remoto, ovvero da ogni parte del mondo, il computer del nostro ufficio o di casa), se si prevede che il computer verrà usato esclusivamente da postazioni in cui abbiamo a disposizione la corrente elettrica, possiamo fare a meno di portarci appresso il pacco batterie che è in genere l’elemento più pesante di un computer portatile. Navigare in internet dal portatile con una connessione GPRS può non essere semplice se non si ha dimestichezza con queste tecnologie, quindi ai meno esperti consigliamo di fare alcune prove prima di mettersi in viaggio e poi scoprire che il sistema così come configurato non funziona!

Se abbiamo una traccia utile per l’itinerario di viaggio che stiamo per affrontare (per esempio delle utili indicazioni trovate sul nostro sito), facciamone uno stampato e teniamolo a portata di mano nel taschini, la stessa cosa vale per la cartografia e le mappe.

Un indumento indispensabile è il cosiddetto "giubbino da narcotrafficante", una specie di giubba senza maniche tipo quella che usano i pescatori (in genere di colore mimetico) con una infinità di tasche e cerniere; abituiamoci fin da subito a dare un posto alle cose perché questo giubbino durante gli spostamenti sarà anche la nostra casa, quindi in una tasca teniamo il passaporto, in un'altra i documenti di viaggio, in un'altra tasca che sia di facile portata di mano, teniamo i soldi spicci per un ammontare di pochi euro (una cifra che possiamo permetterci di perdere), mentre il grosso dei soldi lo teniamo in un posto imboscatissimo e impossibile da trovare, per esempio arrotoliamo in maniera sottilissima una banconota da cinquecento euro e la infiliamo in una penna stilografica da due soldi (penna che non presteremo mai a nessuno), chiaramente oltre al contante occorre avere con se sempre una carta di credito (pronta per ogni evenienza).

Essere ordinati è soprattutto una forma di prevenzione per la vostra sicurezza: Se terrete ogni cosa a suo posto (nell’apposita tasca), ogni volta che ci sarà da esibire un documento, pagare qualche cosa, tirare fuori anche solo una gomma da masticare, impiegherete un secondo e non darete mai nell’occhio, in caso contrario, se vi fossero malintenzionati nei paraggi correrete il rischio di essere scambiati per dei "viaggiatori pellegrini" con tutto ciò che ne può conseguire.

Prima di partire è opportuno scriversi il numero telefonico del consolato italiano e dell’ambasciata più vicina nonché quello per segnalare il furto delle carta di credito; Questi numeri telefonici non dovranno mai essere custoditi assieme a cose o beni suscettibili di furto (valigia, telefonino, soldi, carte, ecc..).

La valigia in cui metterete tutto il vostro bagaglio dovrà avere dimensioni tali da poter essere sempre imbarcata in aereo come bagaglio a mano (non consegnare mai e poi mai il proprio bagaglio al checkin in aeroporto), altro aspetto fondamentale, è disporre di una valigia che possa essere trascinata a mano, ovvero di quelle con le ruotine e il manico allungabile

Prima di partire è opportuno chiedere al vostro operatore GSM di attivarvi il roaming dall’estero per la vostra carta; In viaggio userete la vostra SIM solamente in caso di necessità estrema, una volta giunti a destinazione come prima cosa occorre procurarsi una carda di un operatore locale in modo da essere reperibili telefonicamente senza l’onere esoso del roaming internazionale.

Gli studenti generalmente hanno accesso a tariffe scontate a monumenti, musei e teatri, chi studia quindi farebbe bene a portarsi appresso una tessera o documento che certifichi l’iscrizione agli studi per l’anno in corso.

I più cagionevoli faranno bene a portassi appresso i medicinali di cui necessitano di frequente o perlomeno chiedere al proprio medico quali sono i principi attivi dei medicinali utilizzati (in Russia si trova ogni sorta di medicinale tuttavia i nomi dei farmaci a volte differiscono, conoscendo i principi attivi si può tranquillamente reperire qualsiasi medicinale).

Per quanto riguarda la profilassi medico sanitaria è opportuno premunirsi preventivamente contro le malattie tipiche per le aree che si ha intenzione di visitare, in genere qualche vaccino è più che sufficiente, una consultazione la si può ottenere in vario modo: Chiamando la propria azienda medico sanitaria di zona; Chiedendo alla nostra ambasciata; Scrivendo nel forum di questo sito. Sempre in termini di prevenzione è assolutamente d’obbligo (anche per chi non ha in programma "avventure") premunirsi contro le malattie trasmissibili per via sessuale (che in Russia per via delle "facili" abitudini sessuali hanno avuto una propagazione assai spiccata).

A coloro che prevedono di soggiornare in appartamento e cucinare in casa, consigliamo di portarsi un kit di posate e stoviglie usa e getta (quelle di plastica), a meno che non si è disposti a spendere una fortuna, capita veramente raramente di trovare tutto pulitissimo (sia negli alloggi privati che in hotel) e le posate monouso fanno fronte a qualsiasi situazione nonché assolvono anche dalla fatica di dover pulire e rimettere tutto in ordine. Nei paesi dell’est il livello di igiene e pulizia è spesso discutibile, li si viaggia in una scala con valori diversi dai nostri: Quello che là è pulito e confortevole, nella nostra scala di valori è quel tanto che basta per essere accettabile, è estremamente importante essere consapevoli di tutto ciò prima di affrontare un viaggio.

In Russia la corrente elettrica è esattamente come era in Italia fino a pochi anni fa, ovvero alternata a 220 volt (in Italia è stata portata a 240 per tagliare fuori i prodotti poi divenuti non a norma fatti in Cina, però questo sembra non aver avuto ripercussioni su tutte le apparecchiature che funzionano a 220 volt), qualsiasi dispositivo elettrico o elettronico acquistato in Italia funziona anche con la corrente elettrica della rete russa, tuttavia occorre togliere l’innesto dello scarico a terra dalle prese di corrente: Le prese di corrente in Russia sono esattamente come quelle italiane, solo che non hanno l’innesto centrale per la messa a terra, togliendo questo innesto dalla spina di corrente del cavo della nostra apparecchiatura, entrerà tranquillamente nella presa di corrente russa. Prima di partire è quindi opportuno togliere l’innesto della messa a terra dalle spine di alimentazione di tutte le nostre apparecchiature elettriche o elettroniche: Alimentatore del portatile, caricabatteria della macchina fotografica, caricabatteria del telefono cellulare, ecc.. questo innesto non è facile da togliere senza un paio di tenaglie, quindi l’operazione va fatta preferibilmente a casa prima di mettersi in viaggio.

Per quanto riguarda la valuta, l’euro in Russia può essere convertito in rubli presso qualsiasi banco di cambio o banca, quindi in mancanza di rubli, possiamo portarci appresso tranquillamente degli euro che cambieremo poi un po’ per volta a seconda delle esigenze.

Per quanto riguarda invece i documenti di viaggio, si consiglia di munirsi di biglietti di andata e ritorno per l’intero tragitto, prima di partire (a volte, soprattutto se si viaggia in treno nei periodi di alta stagione, può capitare di non trovare disponibilità all’ultimo minuto).

Il visto di ingresso è per i cittadini italiani è d’obbligo, per non pagare la tariffa dei diritti consolari con "urgenza" (e quindi ulteriori oneri), consigliamo di non aspettare all’ultimo momento di fare tutto, se chiedete un visto tramite agenzia, avviate la pratica almeno con tre settimane d’anticipo rispetto la vostra data di partenza, il visto chiedetelo sempre per un periodo superiore almeno di una settimana rispetto al vostro effettivo periodo di soggiorno in Russia, il costo è identico (il visto turistico può valere fino a un mese dalla data di decorrenza e da diritto generalmente a un solo ingresso nel territorio della Federazione Russa). Stare larghi con il visto, vi eviterà seri problemi nel caso interverranno fattori che ritarderanno il vostro rientro oltre la data prevista (come per esempio una malattia, o la perdita del volo di ritorno), ricordatevi che con il visto scaduto, vi sarà concesso di uscire dalla Russia solo a seguito di intervento della Ambasciata d’Italia a Mosca preso la rappresentanza del Ministero degli Interni russo, immaginatevi quindi che complicazione!

Prima di partire è consigliabile fare una fotocopia di ogni singolo documento (passaporto, visto, biglietti) e custodirle separatamente dagli originali, è buona norma lasciare una copia di tutto (compreso itinerario di viaggio) a un vostro familiare in Italia che in caso di malaugurata necessità, potrà inviare prontamente all’ "ufficio assistenza connazionali" presso la sede consolare più vicina a voi.

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