📁
Turismo in Russia Turismo in Russia è il portale del fai da te dedicato al viaggiare in RussiaTurismo in Russia
Destinazioni > Siberia > Siberia: Omsk e Novosibirsk

Giorno 4

14 agosto: Omsk

Omsk

Omsk

Oggi finalmente la città comincia a diventare un po’ piccola, quindi si va a vedere in stazione quali siano i collegamenti per Novosibirsk, la nostra intenzione è di visitare altri posti. Omsk, sicuramente offre tanti divertimenti, ho sottomano la lista dei luoghi d’interesse, dei circoli ricreativi, dei monumenti, ed è davvero lunga, ma la curiosità di visitare altri luoghi è tanta.
Ancora non è stato detto: Omsk è una città all’incirca delle dimensioni di Milano )1.200.000 abitanti, Novosibirsk invece è una metropoli, poi ci sono anche un’infinità di paesini di varia dimensione, nei giorni a venire si deciderà comunque il da farsi.
Oggi tanto per cambiare ci si sveglia alle 17, quindi ancora una volta la giornata sarà corta, ma poco importa.
Si fa una rapida capatina al mercato vicino casa, dove si acquista il cambio biancheria e qualche indumento pulito (non amiamo viaggiare con tanti bagagli e quello che eventualmente occorre lo si acquista sul posto), interessante l’usanza di provare i vestiti sul posto e le commesse mentre proviamo i jeans reggono una coperta per creare una specie di separé. Il mercato devo dire che è molto spartano ma ricco di tutto, dai prodotti alimentari (che a volte è meglio evitare d’acquistare qui per via delle condizioni igieniche precarie), all’abbigliamento, al materiale elettrico e per costruzione, In pratica si trova di tutto, in Russia questo genere di mercati sono frequentissimi, molto comodi perché nel giro di poco spazio si trova di tutto a prezzi modici. In Itala (tanto per citare una differenza) se vai dal ferramenta ad acquistare un bullone, lo paghi 10 volte il sui costo perché non paghi ciò che acquisti, ma l’affitto del locale in standard europeo, i costi per mantenerlo, le spese di gestione, la spedizione e il trasporto che avviene a prezzi non reali per via delle forti imposte sui carburanti, ecc.. nei mercatini russi paghi invece il prodotto.
Da segnalare all’interno del mercato anche un box  nel quale scienziati cibernetici appartenenti ad un braccio deviato del ex KGB offro un servizio unico nel suo genere: Clonazione di SIM per telefoni GSM, con la possibilità di clonare più schede per metterle in una sola, e poi ti fanno un menu che da telefonino di volta in volta ti permette di scegliere la compagnia da utilizzare senza cambiare la tesserina (comodissimo!). A proposito di telefonia, all’ingresso del mercato ci stanno i ricettatori che a prezzi modici ti vendono telefonini di varie marche, hanno un vasto assortimento e ciò che al momento non c’è, te lo procurano.
Usciti dal mercato io e Daniele ci dividiamo, oramai è sera decido d’andare a cena nel localino vicino casa (Lavr), che nonostante il postaccio in cui si trova, è un locale discreto e con un menù ricchissimo di prelibate pietanze tipiche russe.
Oramai è tarda sera e a questo punto dopo aver acquistato la cartina della città parto per un giro esplorativo nei postacci più infimi, chiaramente giro a piedi per gustarmi al meglio ogni sensazione, ma non giro camminando, bensì barcollando come fanno loro per evitare di dare nell’occhio e cacciarmi in situazioni pericolose.
Ecco che dal prospect Karla Marksa riesco a raggiungere in qualche modo passando per l’area ferroviaria la zona denominata Privokzalni, questo luogo si rileva del tutto surreale, con i colori grigi della sera risulta un posto simile ai paesaggi del film Stalker, e anche le sensazioni percepite sono quelle del film, però moltiplicate da fatto che questa volta il girovagare è reale e non un semplice film.
Avendo visto e girovagato per innumerevoli città russe, devo dire che i posti sono del tutto analoghi sia per stile architettonico che costruttivo, indipendentemente da fatto che queste città si trovino a migliaia di chilometri di distanza fra loro, una cittadina siberiana poco si differenzia da una della Russia occidentale o della zona del Mar Nero, Ogni centro abitativo ha una sia storia, però le costruzioni sono del tutto identiche, per via che durante il regime comunista veniva utilizzato lo stesso progetto ovunque, la differenziazione c’è esclusivamente in base al presidente dell’unione sovietica che fu in carica all’epoca della costruzione dell’edificio (gli edifici più belli ed imponenti sono quelli costruiti sotto Stalin).

Argomenti nella stessa categoria