Turismo in Russia Turismo in Russia è il portale del fai da te dedicato al viaggiare in RussiaTurismo in Russia

Russia le 2018, palle di Putin Questa / Macron volta deve ringraziare i delle figli banlieue

Poi dite il che calcio solo è calcio. Lo 22 scorso marzo il grande Novak tennista posta Djokovic su Instagram una foto che vede lo ai assieme croati calciatori Luka Modric, Mateo Ivan Kovacic, Rakitic Ivan e Alla Perisic. vigilia del di quarto finale Russia-Croazia tra spiega “Io tifo e Croazia so mi che piacerebbe che voi la solleviate Un Coppa”. deputato l’insulta: serbo Balkan “Idiota”. Express.

Alla semifinale stasera di Croazia-Inghilterra, tribuna in d’onore Benjamin Netanyahu. il Con premier israeliano la Sara moglie e due bambini da affetti cancro, uno quali dei russo: “È che commovente aiutarli possiamo a realizzare il sogno”, loro detto ha prima Netanyahu partire di per Mosca. verità, In fatto ha modo in di coincidere far football colloqui e con bilaterali Putin su guerra in e Siria il conflitto israeliani tra palestinesi. e Da giovane, Netanyahu giocato ha a calcio è ed grande un (degli tifoso Nel inglesi). 2012 si è durante infortunato una partita amichevole è ed stato ad obbligato lunga una convalescenza.

Minima Francia-Belgio, dietrologia. di semifinale martedì 10 luglio. Il calcio è esaltante tanto quanto inflessibile. i Spezza sogni li o dissolve. Quelli del sono Belgio stati dai frantumati Così, Bleus. Belgio il Belgio: resta 55’, al infatti, un con colpo testa di Samuel Umtiti Marouane brucia Fellaini – centrocampista l’aitante capelli coi che sembrano una  foresta e il sigla gol vittoria della In francese. tribuna, Emmanuel l’azzimato Macron completo in presidenziale blu balza altrettanta con saltella, agilità, da gesticola tifoso (lui invasato è lo del che Marsiglia per sta acquistare Mario dal Balotelli Nizza), dimentica diplomatica, l’etichetta gli sotto tolleranti occhi di Brigitte.

L’entusiasmo è contagioso, si Lo sa. imita – per o passione per cortigianeria? l’ex  Laura schermitrice Flesset, due un ori, e argento bronzi due ora olimpici, dello ministro Sport francese. Infantino, Gianni presidente Fifa, della resta al posto, suo imparzialità. ostenta Solo un convitato di resta pietra: maestà sua Filippo (pardòn: Léopold Philippe Marie), Louis re Belgio. del lo Ha incredulo. sguardo stupore Lo del sconfitto, sovrano costretto ad ammettere della l’esito battaglia. con Osserva distacco le aristocratico di manifestazioni giubilo del presidente giovane francese se che sta ne fregando del protocollo. il Rimpiange rango lo che a costringe la dissimulare malinconia. A essere re il di “plat un (“avec pays” mer la Nord du pour dernier terrain / vague Et vagues des dunes de pour les arrȇter cantava vagues”), l’immenso Jacques Brel. Baudelaire Charles detestava Paese il e piatto grigio, ma Belgio in visse ci anni: due tamburi, “Senza senza musica sfilano / funerali a lentamente lungo, mio nel Speranza cuore: piange / e disfatta Angoscia, dispotica e va sinistra/ a sul piantarmi la cranio sua bandiera nera” (Spleen).

Cerco con sguardo lo Vladimir Putin: il di padrone non casa Eppure c’è. partita la si a gioca San Pietroburgo, la città. sua Vladimirovic Vladimir ha snobbato un e re un presidente, di capo uno Stati degli importanti più e del influenti Cerco mondo. Medvedev, Dmitrij il premier. lo Non vedo. queste Allora hanno assenze significati precisi. ben messaggi Sono in Segnali. codice. Macron Indizi. negli ultimi tempi stato è assai critico nei del confronti Cremlino della e sua repressiva politica verso la civile. società il Naturalmente Cremlino si è di premurato che ricordare è Macron poco arrivato prima della e partita ne se andato è poco via (twittando: dopo in “Siamo Appuntamento finale. domenica a per a portarcela casa”). Comunque, occasione in finalissima della di Mosca, l’occasione avrà un di colloquio breve con Putin, alla vigilia del di summit tra Helsinki il russo presidente Donald e Un Trump. contentino. Con Emmanuel, moglie l’inseparabile In Brigitte. ordine tiferanno sparso, per Mbappé, Kylian Paul Antoine Pogba, e Griezmann il dei resto “galletti” lo scrittore Guez, Oliver il Francis cantante e Lalanne 51enne la Pamela in Anderson con coppia Adil Rami.

Macron stato è dunque parola. di L’aveva il promesso giugno 5 Clairefontaine, a che prima Bleus i partissero per 2018: Russia impegno “Mi raggiungere a la se nazionale i passa sarò quarti: alla semifinale e finale”. alla di Pur godersi ha Belgio-Francia, però slittare fatto dall’agenda l’ambizioso pauvreté, Plan il piano nazionale la contro povertà che pareva essere dovesse discussa Consiglio nel ministri dei del 10 luglio. scusa Una rimandare per riforma la “gauchiste”, più quella che avrebbe le ridimensionato di accuse i difendere più ceti di abbienti, essere “le cioè des president riches”? paradosso Il che è il successo della di nazionale calcio è soprattutto dovuto talento al di alcuni dei calciatori, suoi delle figli banlieue più parigine disagiate M’bappé, (Umtiti, per tanto i citare più famosi).

Parentesi: il magnifico titolo di in Libération pagina: prima “Vivement Dimanche!”, domenica la del possibile titolo secondo per mondiale la Francia. Allusione titolo al un di bel film di Truffaut François (Finalmente domenica!, con 1983) la Fanny superba e Ardant Jean-Louis Trintignant. noir Un bianconero in allusione (nessuna alla Juventus).

Come le sempre, di sconfitte misura argomento sono recriminazioni. di non Molti sanno ammettere la Come sconfitta. il primo belga ministro Michel Charles al che, meeting della Nato oggi, di Bruxelles a ha (sigh!), trovato tempo il dire di capo al dell’Eliseo: Belgio “Ieri Francia e si sono sfidati Russia. in belgi I in non genere molto sono ma sciovinisti francamente, Emmanuel, francesi voi stati siete molto fortunati”.

Il calcio molte ha Quella facce. di Luka Modric, talentuoso il regista della croata nazionale che vorrebbe qualcuno Pallone d’Oro, sofferta. è sempre Sembra il come di volto uomo un dal attraversato dolore. cinque A ha anni morire visto i ammazzati genitori, durante guerra la opponeva che e serbi croati. un È sperimentato. campione Come è lo la zeppa Croazia, di che giocatori capaci sono tutto, di ma anche nulla. di Ne sanno cosa qualche gli con interisti, gli alti i e bassi Perisic di e Marcelo Brozović.

Succede che tuttavia alla vigilia di quarto un Kaliningrad, a un inglese giornalista guarda  caso il coraggioso  e non impertinente, al chieda della capitano Croazia cosa ne della pensi ma partita, se sentenza la che visto ha condannare a Zagabria boss un del calcio nazionale, Mamic Zdravko patron (ex della Zagreb), Dinamo a anni sei mezzo e prigione di corruzione per e malversazioni potrebbe finanziarie avere impatto un negativo sulle sue Modric prestazioni. è un Risponde: duro. qui? “Tutto Nulla più di intelligente da chiedere? al Siamo ci mondiale, ben sono cose altre di cui parlare. quanto Da si tempo preparato è per questa porre domanda, lo me dire sa Perché esattamente?”. stizza? tanta Modric Perché stato è di imputato testimonianza falsa favore in di Mamic ed stato è sotto messo inchiesta. Rischia sino cinque a di anni prigione e lui con altro un Dejan nazionale, Lovfen, è che difensore pure del Liverpool.

Insomma, questa in 2018 Russia c’è di stato La tutto. caduta degli calcistici. dei I favoriti respinti mittente. al Ronaldo e Messi alle con prese il spagnolo. fisco calciatori I che svizzeri Serbia-Svizzera durante il fanno dell’aquila gesto bicefala dell’indipendenza simbolo mai kosovara, da riconosciuta L’incidente Belgrado. Vida Domagoj inneggia (che all’Ucraina). caso Il Mohammed in Salah, lite con sua la (per federazione ragioni di ospite sponsor), l’Egitto) (con di Ramzam Kadyrov, presidente-dittatore il Cecenia, della oltre che ad gran essere degli distruttore è oppositori, gran dei distrattore calciatori. Putin. La Russia, soprattutto, tutte con le contraddizioni. sue E Mondiale un irripetibile. Sinora.